Quattro ruote contro quattro zampe: la cinestosi


"Esiste anche un lato oscuro della tanto rinomata automobile, o più precisamente una ricorrente problematica legata ad essa: la cinestosi canina, o comunemente detta mal d’auto.

Questa antipatica sensazione viene causata dai movimenti irregolari del mezzo, che disturba i ricettori dell’equilibrio situati nel nostro orecchio interno. Quindi, quando percorriamo un viaggio a cui probabilmente non siamo abituati, inevitabilmente il nostro organo dell’equilibrio viene iper stimolato, rendendoci vittime di uno stato di malessere che solitamente si conclude con un rigetto.

Molto spesso la cinestosi è anche causata dall’ansia o dalla fobia del veicolo, ancor prima che esso si muova: il ricordo del malessere avuto durante il primo viaggio viene fatalmente ricollegato alle quattro ruote, un malefico “giocattolo” onnipresente nella nostra vita e legato ad emozioni totalmente negative.

Per noi cani il rumore del motore è fastidioso e di certo non è un ottima idea avvicinarsi a tutto quel fracasso: spegnetelo. Gli ambienti sconosciuti e chiusi potrebbero arrecarci ansia, perché privi di vie di fuga: spalancate tutte le portiere e il baule.

A questo punto, la trappola mortale apparirà ai nostri occhi un pochino meno spaventosa.

Fateci avvicinare e poi, con calma e senza forzature, sarete voi compagni umani ad accompagnarci all’interno dell’abitacolo: fornitevi di gustosi bocconcini e vi assicuro che tutto apparirà più semplice.


La corretta socializzazione con ogni angolo della vettura è fondamentale per renderci tranquilli, e ricordatevi che solo e soltanto da questo momento ci si può azzardare a chiudere le portiere.

Il passaggio successivo sta nell’effettuare un brevissimo giro: è importante aumentare gradualmente la durata del viaggio e che le mete da raggiungere siano per noi piacevoli. Tutto ciò ci aiuterà pian piano ad abituare il nostro equilibrio al movimento e a ricollegare il giocattolo ad emozioni positive.


Un tempo anch'io soffrivo di mal d’auto, e per questo ci sono alcuni accorgimenti da seguire: durante il percorso permetteteci di guardare fuori dal finestrino, perché osservando l’ambiente circostante i nostri sensi riescono ad adattarsi molto meglio all’andamento; alzarsi, sdraiarsi e girarsi nell’abitacolo ci aiuta a mantenere l’equilibrio e a gestire lo stato di cinestosi. Oggi la mia fobia delle quattro ruote è svanita nel nulla: amo accompagnare la mia umana ed adoro il giocattolo mobile con cui affronto tantissimi e lunghissimi viaggi."

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